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Aggiornamenti automatici e analisi normativa con Daitomic: il caso d’uso dei PRIIPs

26/7/2022
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Dalla MiFID II ai Packaged Retail and Insurance-based Investment Products 

Stare al passo degli aggiornamenti normativi afferenti al settore regolamentare finanziario è un’attività che attualmente richiede l’impiego di un elevato numero di risorse, sia economiche che umane, e di tempo. In questi anni abbiamo analizzato a fondo le metodologie di lavoro di compliance bancaria, tanto da aver ricostruito il processo “standard” - disponibile in una pagina dedicata del nostro sito - che le istituzioni finanziarie seguono nelle loro attività di aggiornamento e analisi normativi. L’enorme e sempre crescente quantità di modifiche apportate dai regolatori sulle norme finanziarie rende necessaria e quanto mai urgente la possibilità di disporre di strumenti tecnologici in grado di automatizzare quei passaggi dei processi di compliance che non richiedono l’intervento analitico e decisionale umano. Ed è proprio quello che Daitomic offre ai professionisti di compliance. Per riportare un esempio abbastanza noto, è sufficiente citare l’acronimo PRIIPs, che, a partire dalla pubblicazione nel 2018 della normativa MiFID II - di cui parliamo specificamente in un altro post in riferimento alla cosiddetta “Quick fix -, identifica i Packaged Retail and Insurance-based Investment Products, ovvero una macro-categoria di prodotti finanziari pre-assemblati che si trovano spesso correlati alle fluttuazioni del mercato. La MiFID II è la Direttiva 2014/65/UE, entrata in vigore nel 2018, come aggiornamento della Direttiva 2004/39/CE, ovvero la “Markets in financial instruments directive” - da cui l’acronimo MiFID. La cosiddetta “Quick fix”, invece, è la Direttiva 2021/338, che rappresenta l’ultimo aggiornamento normativo pubblicato in materia dalla Commissione Europea nel febbraio del 2021, a seguito del dissesto economico causato dalla pandemia da COVID-19. 

Come ottenere alerting normativo e analisi automatizzata sui PRIIPs in pochi click

Tornando ai Packaged Retail and Insurance-based Investment Products, questi ultimi possono essere definiti come tutti quei prodotti finanziari che, indipendentemente dalla forma giuridica dell’investimento previsto, hanno come risultante un importo soggetto a importanti fluttuazioni per l’investitore al dettaglio, a causa dell’esposizione ai valori di riferimento o al rendimento di uno o più attivi che non siano direttamente acquistati dall’investitore al dettaglio, che si trova così maggiormente esposto a possibili perdite. Alcuni esempi? Rientrano tra i PRIIPS prodotti finanziari quali derivati, fondi comuni di investimento, obbligazioni convertibili, prodotti assicurativi con una componente di investimento, prodotti e depositi strutturati, e anche prodotti emessi da SPV (Special Purpose Vehicle) - ovvero quelle società appositamente costituite per veicolare attività finanziarie cedute da terzi. Soprattutto per questa fluttuazione dello stock sottostante, i PRIIPs vengono classificati come prodotti finanziari ad alto rischio, spingendo i regolatori europei a introdurre documenti normativi dedicati al tema. In particolare, come anticipato, la normativa di riferimento in materia di Packaged Retail and Insurance-based Investment Products è la MiFID II, ma ci sono tutta un’altra serie di documenti rilevanti in quest’ambito, rispetto al quale rimandiamo anche all’analisi riassuntiva realizzata da PWC. L’analisi di tutto il perimetro normativo che riguarda i PRIIPs implica un costante lavoro di aggiornamento da parte delle istituzioni finanziarie, al fine di valutare la conformità dei propri prodotti con le linee guida europee espresse anche in altri documenti oltre a quelli già citati, come il Regolamento Delegato 2021/2268 (che modifica il Regolamento Delegato 2017/653). Ma come si può svolgere questa analisi di impatto in maniera accurata e in tempi ragionevoli? Finalmente le istituzioni finanziarie hanno un valido alleato in questa sfida: Daitomic. Questa piattaforma RegTech, ideata e sviluppata da Aptus.AI, risponde esattamente al bisogno di aggiornamenti normativi in tempo reale e di automazione degli step dei processi di compliance - che presentiamo in maniera schematica in una pagina dedicata - che rientrano nel cosiddetto alerting normativo, grazie al potere dell’Intelligenza Artificiale.

Informazioni rapide e accurate per processi di compliance ottimizzati: ecco le funzionalità di Daitomic‍

Il tema dei PRIIPs è dunque al centro dei pensieri dei professionisti di compliance finanziaria da diverso tempo ormai. In questo contesto, è essenziale la possibilità di ottenere informazioni rapide e accurate, per poter prendere decisioni in sicurezza e in tempi ragionevoli. Grazie ai suoi motori di Intelligenza Artificiale, Daitomic crea una versione elettronica e machine readable dei regolamenti bancari, abilitando così su di essi un’analisi automatizzata, per offrire agli operatori di compliance l’opportunità di concentrarsi sugli aspetti decisionali e strategici della loro professione. In primo luogo, Daitomic permette di navigare interattivamente le norme finanziarie e confrontarne le diverse versioni, per identificare - citando un esempio relativo ai PRIIPs - le modifiche introdotte dal Regolamento Delegato 2021/2268 rispetto al Regolamento Delegato 2017/653.

Non solo. Daitomic include anche una funzionalità di alert email personalizzabili, che notificano agli utenti ogni aggiornamento afferente alle aree normative di loro interesse. Il messaggio include già le informazioni generali più importanti relative all’aggiornamento e una panoramica delle aree impattate dallo stesso, ma soprattutto i link che consentono di atterrare direttamente nella consultazione della norma sopra descritta all’interno della piattaforma.

L’estrazione degli obblighi normativi relativi ai PRIIPs diventa automatica, con Daitomic

Ma Daitomic non si ferma all’alerting normativo, dal momento che è in grado anche di predisporre un’analisi di primo impatto relativa ai Packaged Retail and Insurance-based Investment Products - e a qualsiasi altro perimetro normativo. Una volta ricevuto l’alert via email che notifica un aggiornamento, l’utente può infatti sfruttare la piattaforma anche per estrarre automaticamente gli obblighi normativi e le sanzioni collegati e incrociarli con i processi interni impattati.

Con l’estrazione automatica degli obblighi normativi, Daitomic completa anche l’ultimo passaggio tra quelli automatizzabili dei processi di compliance finanziaria, consentendo agli esseri umani di svolgere l’attività in cui sono essenziali e che nessun sistema di Machine Learning potrà mai fare al posto loro: prendere le giuste decisioni ed elaborare strategie. Volete testare queste funzionalità e personalizzare Daitomic per portarlo nella vostra organizzazione? Cliccate qui sotto!

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