RegTech
Avete letto l’analisi dell’EBA? Il futuro della finanza si fonda sul RegTech
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23/11/2021

La Regulatory Technology è una priorità per l’Autorità Bancaria Europea

“Le soluzioni RegTech hanno il potenziale per favorire un settore finanziario più efficiente ed efficace e per essere un fattore di successo nell’implementazione del quadro normativo”. Queste parole sono state scritte recentemente dall’EBA (European Banking Authority) e spiegano chiaramente perché la cosiddetta Regulatory Technology rappresenti il futuro del settore finanziario. Non è la prima volta che la più importante istituzione bancaria europea usa parole come queste, come abbiamo già raccontato. In realtà, il tema RegTech è diventato sempre più centrale negli ultimi anni - specie dal 2017, e noi di Aptus.AI lo abbiamo seguito sin dalle prime battute.

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Un approccio comune europeo per digitalizzare il settore finanziario

Allora, qual è la notizia? La notizia è che l’Autorità Bancaria Europea ha recentemente pubblicato la sua Analisi sul RegTech nel settore finanziario dell’UE, allo scopo di:

  • fornire un panorama generale dell’attività nel mercato RegTech nell’Unione Europea
  • promuovere una comprensione dell’attuale sviluppo e adozione di soluzioni innovative
  • favorire una consapevolezza in merito al RegTech all’interno della comunità regolamentare e di vigilanza.

Questo documento è basato su un sondaggio svolto in generale sul segmento RegTech e su un ulteriore approfondimento di mercato condotto tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021 su un totale di 115 istituti finanziari (da 26 paesi membri) e 147 aziende RegTech (sia interne che esterne all’EEA - European Economic Area) - compresi noi di Aptus.AI. Questi due gruppi hanno identificato diversi vantaggi generati dall’adozione di soluzioni RegTech.

  1. Gli istituti finanziari che hanno già adottato soluzioni RegTech hanno evidenziato:
    - aumentate possibilità di gestione del rischio 
    - migliori capacità di monitoraggio e campionamento
    - riduzione degli errori umani.
  1. Le aziende RegTech hanno invece sottolineato:
    - maggiore efficienza
    - minore impatto da parte dei cambiamenti normativi
    - miglior efficacia.

Come riassunto chiaramente nei Factsheets collegati all’analisi dell’EBA, “il RegTech è uno dei temi prioritari per l’Autorità Bancaria Europea nel suo programma 2020-2021 di lavoro sulla Digital Finance rientrando nell'obiettivo generale di facilitare l’uso e la crescita dell’innovazione nel settore bancario dell’Unione Europea”. Tradotto: la Regulatory Technology è un elemento chiave nel processo di digitalizzazione del settore finanziario. Un assunto confermato anche dai risultati del sondaggio dell’EBA, dato che la maggioranza degli istituti finanziari partecipanti ha in programma un aumento degli investimenti nel RegTech. Come conferma anche il fatto che lo scopo di questo documento è quello di supportare gli obiettivi della Digital Finance Strategy da parte della Commissione Europea, che mira a favorire l’uso di tecnologie innovative. Questo scopo segue direttamente dall’Articolo 31 del Regolamento Istitutivo (UE) dell’EBA, No. 1093/2021, che “incarica l’Autorità a promuovere la convergenza degli organi di vigilanza e a facilitare l’accesso al mercato di attori o prodotti fondati su innovazioni tecnologiche [...] per contribuire alla creazione di un approccio comune europeo verso l’innovazione tecnologica”.

Dati interessanti dall’analisi dell’EBA e situazione del mondo FinTech

Il documento in oggetto realizzato dall’Autorità Bancaria Europea offre un interessante sguardo di insieme riguardo al mondo della Financial Technology. Bene, ecco alcuni dati interessanti che si trovano all’interno. Partendo dall’analisi dello stato di avanzamento, più di metà dei progetti RegTech sono già in fase di produzione. Inoltre, il livello generale di soddisfazione verso il valore aggiunto dalle soluzioni RegTech è alto, dato che il 10% degli istituti finanziarie si è dichiarato “molto soddisfatto” e il 60% “soddisfatto”. Il livello massimo di soddisfazione riguarda le soluzioni Software as a Service (SaaS), maggiore rispetto a soluzioni RegTech‐as‐a‐Service (RaaS) e on‐premises. Passando all’impatto della pandemia da COVID-19, la maggioranza degli istituti finanziari ha risposto che quest’ultima non ha avuto alcuna conseguenza sull’implementazione dei loro progetti RegTech. Quindi, per sintetizzare: il processo di crescita del RegTech sembra inarrestabile. Una tendenza confermata anche dal fatto che le autorità pubbliche in tutta l’Unione Europea hanno avviato varie attività volte ad eliminare le barriere che limitano l’applicazione di queste tecnologie nel settore bancario. Ad esempio, si possono citare le iniziative dei cosiddetti Innovation Facilitators (i Regulatory Sandbox e gli Innovation Hub, di cui abbiamo già parlato) e i vari incontri tematici già svolti. In conclusione, per il futuro più prossimo, l’EBA ha identificato alcune attività a supporto di un’adozione efficiente delle soluzioni RegTech, ovvero:

  • continuare a costituire conoscenze e favorire consapevolezza in merito al RegTech nella comunità dei regolatori e delle autorità di vigilanza e costituire pratiche di supervisione convergenti
  • continuare lo sforzo di individuazione dei punti da armonizzare rispetto al quadro normativo all’interno dell’UE
  • sfruttare il ruolo e l’esperienza dell’EFIF (European Forum for Innovation Facilitators), i Regulatory Sandbox nazionali e gli Innovation Hub per facilitare l’innovazione.

Benvenuto Daitomic, la piattaforma RegTech che sfrutta l’AI per gestire i cambiamenti normativi

In realtà, nonostante questa ennesima conferma da parte dell’EBA in merito alla continua crescita del RegTech, gli strumenti attualmente esistenti non sono in grado di sostituire un processo di tracciamento manuale delle normative, anche a causa del basso livello di standardizzazione nella generazione dei dati e nel processo di condivisione delle informazioni. Molti regolamenti circolano ancora in formato PDF, ovvero in un formato non machine readable, dunque non accessibile digitalmente. La possibilità di norme machine readable è indicata sia dalle autorità che dai regolatori come la via più percorribile per facilitare l’automazione della compliance normativa. In ogni caso, “la comparsa di nuove tecnologie e la possibilità di una raccolta dei dati (quasi) in tempo reale [...] potrebbe, in futuro, consentire alle autorità di vigilanza di prendere proattivamente decisioni fondate sui dati e supportate da evidenze” (fonte: EBA). E forse il futuro è già qui, dato che Daitomic riesce offre già agli istituti finanziari la possibilità di prendere decisioni supportate dall’evidenza. Questa piattaforma per la gestione della compliance bancaria fornisce le informazioni di valore necessarie per prendere le migliori decisioni legali possibili, dato che sfrutta i suoi motori di AI per rendere i regolamenti finanziari machine readable, oltre ad estrarre automaticamente da esse i requisiti e gli obblighi normativi. Ma fa anche di più. Riesce ad analizzare i documenti ancora in fase di discussione, offrendo agli istituti finanziari la possibilità di anticipare i trend normativi. Bene, quello che l’EBA vorrebbe per il futuro, in realtà esiste già. Siete curiosi? Ottimo, perché l’attesa è finita!

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